lunedì, 11 gennaio 2010
→ehggià, tornata.
Tornata per dire che: guardare le vite degli altri diventa una droga. Starsene al computer, guardare le foto belle degli altri, desiderare di assomigliare un pochino, almeno un pochino, a loro. A quelli che sanno fare le cose nel modo giusto, che parlano bene, si vestono bene, vanno nei posti yèah. E mentre guardo queste vite altrui posso dimenticarmi delle versioni di latino, dei compiti del corso, del tempo che passa che poi, quando me ne rendo conto, è irrimediabilmente passato. Probabilmente dovrei impedirmi di poter vedere le vite degli altri. Cancellarmi da Facebook o che so io. O forse, più semplicemente, dovrei convincermi una volta buona che è una perdita di tempo e smetterla, e basta. E basta.

commenti